FEEXPO 2026: IL CUORE PULSANTE DELL’ORGANIZZAZIONE DIETRO IL SUCCESSO

INTERVISTA AD ANTONELLA MORICO, DIRETTRICE DEL CONSORZIO FEE

Si è spenta l’eco dell’entusiasmo, ma non la luce sui risultati. La IV edizione di FEEXPO si conferma l’appuntamento imprescindibile per il Family Entertainment. Ma chi c’è dietro la macchina perfetta che abbiamo visto in fiera? Lo abbiamo chiesto direttamente ai vertici del Consorzio.

1 – Anche quest’anno la Fiera è stata caratterizzata da un clima di grande entusiasmo, ma dietro la fantasmagoria di luci, suoni, novità e vintage, si cela un lavoro faticoso e incessante. Vogliamo accendere i riflettori sui “protagonisti silenziosi” del Consorzio FEE?

“È proprio così. Spesso le luci degli stand e il fragore delle novità coprono il lavoro di mesi. Il successo di FEEXPO non è casuale, ma è il frutto dell’impegno di una squadra che lavora con una dedizione totale. Parliamo di professionisti che gestiscono la logistica, le relazioni istituzionali e il coordinamento tecnico con una precisione chirurgica. Portarli idealmente su questo palco è doveroso: il Consorzio FEE è fatto di persone che credono profondamente nel valore sociale e industriale del puro intrattenimento. Senza la loro capacità di risolvere problemi in tempo reale e di tessere reti tra produttori e gestori, nulla di tutto questo sarebbe possibile.

2 – Guardando al percorso fatto finora, quali sono state le strategie organizzative e comunicative che hanno permesso a questa manifestazione di crescere così rapidamente?

La strategia organizzativa ha puntato fin dall’inizio a superare il modello tradizionale di fiera “per” le aziende, scegliendo invece di costruire un progetto “con” le aziende. È in questa visione partecipativa che FEEXPO è progressivamente diventata la casa identitaria del settore: uno spazio condiviso, capace di interpretarne bisogni, istanze e prospettive di sviluppo. Questo approccio ha consentito un ascolto costante e strutturato delle imprese, trasformando il confronto in uno strumento concreto di crescita collettiva.

Sul piano della comunicazione, il gruppo di lavoro del Consorzio, coordinato da Michele Carucci, e l’Ufficio Stampa di Promoberg hanno saputo costruire nel tempo una rete solida di relazioni con i media, generando un’eco mediatica capace di restituire al comparto la dignità industriale e la centralità che merita nel panorama economico nazionale.

3 – I risultati positivi hanno portato al rinnovo dell’accordo con Promoberg fino al 2032. Sappiamo, però, che lo scenario economico globale impone delle sfide sui costi. Voi vi state battendo per calmierare i prezzi per gli standisti: siete riusciti a ottenere una condizione di favore per il 2027. Può spiegarcela?

Il rinnovo dell’accordo con Promoberg fino al 2032 è un risultato importante che conferma la solidità della collaborazione e la fiducia delle parti nel progetto FEEXPO. Questo non elimina, tuttavia, le inevitabili dinamiche di mercato che incidono sui costi complessivi dell’organizzazione fieristica. Nel mese di aprile avvieremo un confronto con il management della Fiera di Bergamo per mitigare, per quanto possibile, l’impatto degli aumenti sugli espositori. Per l’edizione 2027, sarà comunque possibile mantenere l’attuale costo degli spazi espositivi per le aziende che confermeranno la partecipazione entro il mese di maggio, attraverso il versamento di un acconto concordato. Si tratta di un patto di fiducia che consente di programmare una fiera ancora più qualificata e, al tempo stesso, di tutelare l’investimento delle imprese che da anni credono in questo progetto..”